12/09/2008
Orfano di sogni notturni
Orfano di sogni notturni
oramai
non è rimasto nulla
di cui privarmi,
non altro che insipienze.
allucinato da sicurezze
morse da fiori di loto,
annego nel buio piu' denso
del mio stesso dolore.
Sguardi lancinati
verso diaboliche ironie,
orbitano tra verticalità vertiginose
come vili implosioni
provocando triste disagio
fatto di ipocondriache solitudini.
Ti raggomitoli nel tuo enigma
ma stridono nitidi quegli occhi
tra una sinergia e l'altra.
E quel silenzio...
Lo indosso come le mia pelle
mentre il tuo ego smagrisce lasso
di violenze che ti fai.
Inerme a tutto questo
ho solo possibilità di dire
che siamo l'uno nell'altra
stigmatizzati.
19:45 Scritto da: stigeit in Orfano di sogni notturni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: orfano di sogni notturni | OKNOtizie |
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